Gianluca CELLAI - KRONOS

Biografia

Gianluca Cellai, in arte Kronos, consegue una Laurea Magistrale in Lingue straniere e una in Lettere Moderne. Grazie alla sua connaturale voglia d’esprimersi, durante gli studi universitari, inizialmente si avvicina all’arte come “modello a busto nudo” nei dipartimenti di “Discipline plastiche, pittoriche e scultoree” presso le Accademie delle Belle Arti e nei Licei artistici;

in seguito, entrato in contatto con la newyorkese cantante-dance Simone Jay (ex “Netzwerk”), con la quale incide il disco Do You Wanna Try, si unisce a quest’ultima, con lo pseudonimo di “Prince Charming”, nelle tournées organizzate dalle sue Case discografiche in Brasile, Canada, Francia e Spagna.

Tornato a Milano, dopo aver approfondito per mesi il “Metodo Estil Voicecraft”, una vocal innovation californiana per correggere e perfezionare i suoni vocali del cantato lirico, viene scelto come tenore solista dalla Compagnia teatrale “La Stravaganza” per la rivisitazione delle opere liriche quali Una noce poco fa, sulle basi del Barbiere di Siviglia di Gioacchino Rossini e nell’Aida da tre soldi, dove riveste i panni del faraone Radamés, sulle basi dell’Aida di Giuseppe Verdi, entrambe dirette da Denis Gaita.

Ma la sua passione per la musica-dance forma immediata di contatto con un pubblico perennemente pieno d’energie inesauribili”> si concretizza, quando, con lo pseudonimo di Prince Charming, riesce a pubblicare il primo singolo dance dal titolo Roma Caput Mundi.

     Così ci racconta Gianluca, a proposito della sua prima opera: “Via mare -ripercorrendo l’iter dei romani- Enea -dopo l’inganno del cavallo- fugge da Troia incendiata dai greci e, dopo una serie di peripezie, raggiunte le coste del Lazio fonda la Città eterna, ‘Roma Caput Mundi’, appunto […] La potenza dei romani allora si estendeva fin sopra l’Inghilterra, a Nord, ed arrivava in Africa, a Sud […]; Il resto del mondo non esisteva, poiché quello conosciuto lo dominavamo noi!”

Nella primavera del 2001 esce un altro nuovo singolo dal titolo Ave Mea Italia: l’idea nasce così, spiega Gianluca, in quanto “Ave era il saluto che si facevano i Romani quando s’incontravano in segno di ‘buon auspicio’, di ‘buona fortuna’, di ‘salute’ e ‘positività’ ”.

     Tra una lezione di latino ed un compito in classe d’italiano , Gianluca scrive pensando ai suoi alunni: “Ho sempre pensato all’insegnamento come a qualcosa di molto differente da come è stato trasmesso a me: i miei studenti salgono in cattedra, ‘rivivono la parte’ chi di Dante, chi di Petrarca o di Boccaccio; a casa si preparano la ‘lezione’ che in classe spiegano, parafrasano e commentano; solo in quel modo i miei studenti si rendono conto di come il pensiero di chi li ha preceduti non è poi così distante dal nostro di oggi […] E allora perché non far risorgere dalle pagine della letteratura e della nostra storia, la lingua latina, con la quale è stato conquistato il mondo intero??

Con quest’innata voglia di far conoscere ai giovani e alle grandi masse la cultura latina nostrana, finalmente agl’inizi del 2003 avviene l’incontro con  Joe T. Vannelli, al quale piace l’idea di un cantato–recitato in latino da sposare con una base dance, e da lì nasce il primo singolo, dal titolo Magica Europa, pubblicato sotto il nome di battaglia “Kronos. L’interesse cresce da subito, non solo tra i suoi, ma anche tra i numerosi studenti italiani amanti del genere ed alcuni accademici d’Italia professor Kronos” dal Preside della Facoltà di Lingue e Letterature Straniere dell’Università degli Studi di Pisa, entusiasta del progetto in latino!>.

     Ma perché dunque proprio la lingua romana? Così ci spiega Kronos: “Il latino si studia ancora oggi in tutto il mondo: negli States, in Francia, in Germania, in Inghilterra, in Spagna; apparentemente sembra una lingua morta: io sono sicuro invece che se “risvegliata” e richiamata di nuovo in vita, grazie alle sue stravaganti e potenti parole, riuscirà di nuovo a stupire e a sedurre chiunque le ascolti […] Cantare in latino è come viaggiare attraverso il tempo, alla riscoperta delle nostre vecchie ma grandi origini”!

    Magica Europa diviene da subito un successo europeo: tutte le radio più importanti iniziano a trasmettere il brano e la stessa canzone viene inserita in numerose Compilations sia nel nostro Paese che all’estero ed il singolo arriva al numero 1 delle Dance Charts di “Disco Radio”, “Radio Italia Network”, “Radio Deejay” ; in una sola settimana vengono vendute più di 3.000 copie del singolo che diventa il brano più distribuito e richiesto del mese di marzo 2003. Così anche la fama del neo “Professorkronos” Professorfollis” come lo chiamano Alex C e Fabiola durante le loro interviste su Radio Italia Network> cresce di pari passo con la canzone fino a portare lo stesso Gianluca in televisione, alla Rai, oltre che ospite delle discoteche più importanti d’Italia.

    Contemporaneamente, anche le più importanti riviste italiane come “Anna”, “Gioia”,  “Trend Discotek”, “Mag”, “All Music” e le maggiori testate giornalistiche come “Il Giorno”, “La Stampa”, “Italia oggi” si occupano di lui; noti sono gli articoli scritti da Enzo Persueder e Gianni Bragante di “Mag”; Roberto Pavanello de’ “La Stampa”;  Giorgio Guaiti de’ “Il Giorno”; Ciro Serra di “Italia Oggi” o Giovanni Ciullo e Luigi Locatelli di “Grazia”, oltre agli altri innumerevoli giornali che si occupano di musica, i reporters scrivono della passione per la melodia del Professore di latino di un liceo di Milano.

 

    Sull’onda del successo di Magica Europa escono in ordine anche Party’s Deorvm nel 2004 e Salve Regina nel 2005 , riconfermando Kronos come uno dei cantanti-dance più amati dal suo pubblico! 

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Nel 2009, mentre la “crisi della musica commerciale” sembra finalmente venir meno, Kronos riapre i libri di storia al suo pubblico giovanile, decidendo di proseguire col progetto di abbinare la musica dance al latino, assieme ad un neogruppo di Deejay  (“Top dj Dance Team”), conosciuti pochi anni prima dal Professore, durante le serate in discoteca.

Da quest’ultimo incontro scaturisce il brano Habemvs Italiam <Habemvs Galliam ed Habemvs Hispaniam>, ideati dall’intero Team, che ne ha curato personalmente tutte le versioni, dove, per dare continuità al progetto iniziale di Kronos, viene realizzata una prima versione in linea col periodo in cui Magica Europa dominava in tutte le discoteche; le altre versioni invece, coi suoni del momento, tenendo conto del mercato discografico del 2010 in continua evoluzione.

     Habemvs Italiam, in licenza sotto la Label piemontese “Bit Records”, è un inno all’Italia unita, dove le principali Città della nostra Penisola sono questa volta le reali protagoniste di una forza nazionale che le vuole assieme; le vede finalmente “Unite” sotto un’unica Bandiera, quella dell’Italia appunto, in una sorta di “Risorgimento postmoderno”.

     Lo stesso vale per le versioni dedicate alla Francia e alla Spagna (Habemvs Galliam ed Habemvs Hispaniam), territori conquistati dai Romani duemila anni fa ed ancora legati alle tradizioni latine.